CALABRIA Il punto sull'Eccellenza
Il "rinvio" in blocco visto negli altri campionati alla fine non c'è stato. Soltanto due partite, infatti, non si sono disputate nel ventiduesimo turno di Eccellenza a causa del maltempo: troppa acqua a Palmi e Amantea per poter dare inizio alla contesa. Una cosa va anche detta: su un totale di sei gare si è giocato su tre campi in erba sintetica (Scalea, Melito e Isola C.R.) e dunque bisogna fare i complimenti a chi ha pensato di dotare il proprio impianto di questo speciale materiale che rende un rinvio praticamente impossibile. Il match clou di giornata si è giocato a Rende, anche qui campo pesante ma che alla fine ha retto, dove i biancorossi di Giugno hanno ottenuto un'altra vittoria sulla capolista Omega Bagaladi, bissando il successo ottenuto appena dieci giorni prima in Coppa Italia. Il tecnico ha calato gli "assi di Coppa" per vincere la sua partita contro La Face: proprio come in occasione della finale sono stati decisivi Riolo e Tripodi. Il campionato si riapre un po', ma non dimentichiamo che il Bagaladi ha una partita in meno. Dietro è una autentica bagarre in zona playoff. Detto del Rende, c'è la prepotente risalita dello Scalea che ha battuto di misura una coriacea Nuova Gioiese con un gol di Foderaro. Abbiamo detto più volte come l'arrivo di Franco Viola abbia rilanciato le ambizioni dei tirrenici, che puntano tutto sui playoff. I viola hanno perso, ma hanno dimostrato la solita organizzazione di gioco e il consueto agonismo: con queste armi si va lontano. Quando invece va lontano dal proprio campo il Montalto va un po' in difficoltà e lo ha dimostrato anche domenica perdendo sul campo di un'Isola Capo Rizzuto al quale ha fatto bene la cura Caligiuri: difficile fare gol a Serra e compagni. Se a questo aggiungiamo un Rocca in versione stratosferica ecco servita una vittoria che fa sperare nella salvezza diretta. Proprio quest'ultima rischia di diventare una chimera per il Praia, sconfitto sul campo della Melitese, che in casa dimostra di possedere una marcia in più. Doppietta del bomber Marino e grandissima prova, condita da un gol, di Tomeo. L'attaccante è una bella scoperta dell'Eccellenza calabrese (ma chi lo segue da tanto conosce le sue medie realizzative): teniamocelo stretto e facciamo i complimenti alla Melitese che l'ha voluto fortemente in squadra. Dicevamo del Praia: salvezza complicata, anche se la Gallicese non è che faccia passi da gigante: pareggio interno (si fa per dire, visto che comunque si giocava sul neutro di Sant'Eufemia d'Aspromonte) contro il Cutro e penultima posizione che sarà difficile lasciare. Cutro che va avanti a piccoli passi proprio come il Roccella, che nel derby dello Jonio si fa fermare sul nulla di fatto dalla Bovalinese. Un risultato che va sicuramente meglio alla formazione di Panarello, scesa in campo con assenze di spicco (su tutte quella del bomber Accinni) che non a quella di Figliomeni, che conferma le proprie difficoltà in attacco e la propensione al pareggio (12 su 22 partite). Campionato che a otto gare dal termine resta apertissimo in ogni zona e questo indubbiamente aumenta lo spettacolo: c'è da attendere comunque che si giochino tutti i recuperi per avere un quadro delineato della siturazione. Nel frattempo alle squadre non resta altro che tornare a lavorare sodo: da oggi si pensa soltanto al prossimo avversario.
f. l.





